Traduzioni per società di revisione

La revisione contabile riferita ai dati amministrativi di un’azienda (in particolar modo ai bilanci) è una procedura volta a confermare la corretta implementazione delle norme contabili. Affinché un audit sia ufficialmente valido, la verifica di quella che viene impropriamente definita certificazione di bilancio (ma che più propriamente si chiama relazione di revisione) deve essere affidata a professionisti qualificati e indipendenti: i revisori legali. Le società di revisione operano applicando delle procedure campionarie al fine di verificare la veridicità e la correttezza delle poste di un bilancio d’esercizio o di un bilancio consolidato. L’operazione di auditing è obbligatoria per le società quotate in Borsa, ma anche le società non quotate possono richiedere una revisione volontaria, un’operazione due diligence di primaria importanza nella gestione del rapporto con gli investitori. Se poi l’ente di revisione dei conti annuali o dei conti consolidati di una società ha sede in un Paese terzo (di solito non appartenente alla sfera europea), la valutazione è ancora più significativa.

Ecco perché molte società di auditing di primaria importanza, chiamate a operare in realtà transnazionali commissionano a Landoor la traduzione dei loro documenti relativi al controllo dei conti. Nella nostra divisione Finance ci occupiamo dunque principalmente della traduzione delle relazioni di revisione, per la cui stesura vigono regole ad hoc in ogni sistema giuridico. Ad esempio, in Italia sono redatte sotto forma di lettera indirizzata ai soci e obbligatoriamente suddivise in tre parti:

  1. indicazione del bilancio in questione (nome della società ed esercizio di riferimento) e dei responsabili per la predisposizione e il giudizio professionale sul bilancio (ovvero, amministratori e revisori)
  2. principi di revisione contabile a cui si è fatto riferimento e sintesi delle procedure svolte (per campionamento soggettivo o statistico)
  3. giudizio (con modifica o senza modifica, ovvero negativo o positivo) dell’auditor su:
  • conformità del bilancio in rapporto ai principi contabili di riferimento;
  • chiarezza del testo;
  • veridicità e correttezza della rappresentazione della situazione patrimoniale e finanziaria dell’azienda.

A questo si aggiunge la traduzione delle cosiddette “carte di lavoro”, ovvero di tutta l’evidenza documentale raccolta per le procedure di revisione svolte, degli elementi probativi pertinenti acquisiti e delle conclusioni raggiunte dall’auditor.

Nel sistema giuridico anglosassone (di common law), invece, l’ultimo punto sopra citato è invece sostituito dalla conferma dell’assenza di errori materiali nel testo del bilancio. I nostri traduttori e revisori, che vantano elevata competenza linguistica ed esperienza nella consulenza di alto profilo in tutti i settori del diritto d’impresa, sono in grado di gestire con appropriatezza tali differenze concettuali, sempre attenendosi ai principi di revisione nazionali e internazionali (IAS – International Accounting Standards e IFRS -International Financial Reporting Standards) che uniformano e disciplinano le procedure di revisione.

Oltre che dei bilanci certificati, i nostri team di linguisti si occupano anche della traduzione di altri report redatti dalle società che si sono aggiudicate un contratto di revisione come:

  • revisioni limitate (limited review)
  • procedure concordate (agreed-upon-procedures)
  • compilazioni del bilancio (sulla base delle risultanze dei conti aziendali, ma senza verifiche).

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