Weldoor, ovvero il Wellness secondo Landoor

Weldoor è il programma di benessere lavorativo e di welfare etico dedicato da Landoor ai propri dipendenti e collaboratori/collaboratrici. Questo paradigma, innovativo e pionieristico, è una vera e propria colonna portante del business model che abbiamo scelto fin dall’inizio della nostra storia. Si basa sulla centralità della Persona e sul suo valore insostituibile per la crescita dell’azienda.

La formula Weldoor, già collaudata e premiata ai tempi di Trans-Edit Group – società madre –, ha ottenuto negli anni il riconoscimento di istituzioni autorevoli (Parlamento Europeo, Ministero del Lavoro, Commissione permanente su Lavoro e Previdenza sociale del Senato alla Regione Lombardia) ed è considerata da molte PMI italiane un esempio vincente e replicabile. Sono infatti sempre più numerose le realtà imprenditoriali interessate a investire sul valore umano per la crescita individuale nell’ambito della responsabilità sociale di impresa (CSR). Archiviati definitivamente i tempi in cui tutto ciò che riguardava lo svago e il relax dei dipendenti era considerato una minaccia alla produttività, è da tempo acclarato che promuovere un alto grado di benessere fisico, psicologico e sociale tra i collaboratori in ogni tipo di mansione produce un notevole beneficio diretto anche per l’azienda. “Lavorare meglio, non di più” è la carta vincente per aumentare la produttività. Poter contare su professionisti motivati e orgogliosi di contribuire al successo della propria azienda è una ricetta sicura per far salire in maniera esponenziale tutti i più importanti indici di performance. Quanto maggiormente sono diffusi il benessere organizzativo e la soddisfazione individuale dell’individuo, tanto maggiori sono le possibilità di crescita dell’impresa.

Landoor fonda la sua filosofia di benessere aziendale sul rispetto dell’individuo e sull’armonizzazione di tutte le componenti della sua vita: lavoro, affetti, salute, svago, sfera psicologica e relazionale, anziché sulla “conciliazione vita-lavoro” come tra due aspetti contrapposti. In questo quadro Weldoor è un approccio integrato che si articola su quattro moduli, smart working, smart office, time saving e Fitness/Wellness/Health, e su pratiche di gender equity che rappresentano, in un’azienda per il 93% al femminile, la naturale cifra di declinazione della sua tradizionale visione inclusiva.

Smart working: massima flessibilità oraria e spaziale

Grazie agli investimenti di Landoor in dotazioni digitali avanzate (cloud computing) e a un approccio culturale basato sul rapporto fiduciario e sulla bontà della prestazione anziché sul controllo, i lavoratori hanno la possibilità di organizzare liberamente la giornata lavorativa, in ufficio o in remoto, e di gestire in maniera autonoma pause, ferie e permessi. La possibilità di accedere al part-time anche per periodi limitati della propria esperienza lavorativa costituisce parte integrante di questo approccio.
Tale modalità di lavoro flessibile, basata su una logica di obiettivi e risultati anziché sulle ore passate alla scrivania, è stata sperimentata dal management di Landoor sin dagli inizi del millennio e ha trovato degno coronamento nell’accordo integrativo sindacale e nei contratti individuali di smart working siglati in Landoor nel 2019 dopo l’entrata in vigore della normativa sul Lavoro agile nel 2017. Un’esperienza, quella di un accordo sindacale volontario e non cogente, che rappresenta un atto pioneristico tra le piccole-medie imprese, soprattutto in un Paese come l’Italia dove talvolta si tende a pensare che la conciliazione vita-lavoro sia possibile o dovuta soltanto nei piani di welfare delle grandi multinazionali.
Il mindset su cui si fonda il rapporto di lavoro agile in Landoor rappresenta pertanto una conquista raggiunta ben prima del ricorso emergenziale allo smart working al 100% a seguito della pandemia da Covid-19 e ha consentito di continuare a usare questo strumento nel rispetto dei concetti di libertà e fiducia che hanno ispirato il legislatore all’emissione della norma originaria nel 2017.

Smart è anche l’ufficio

Smart working non è home working: la presenza in sede resta di primaria importanza per la vita lavorativa, sia per prevenire l’alienazione da isolamento sia per nutrire il dialogo diretto tra le Persone, con tutti i vantaggi connessi alla comunicazione non verbale e alla dimensione sociale e creativa del lavoro. Per Landoor il lavoro in remoto deve essere controbilanciato dalla possibilità di vivere un workplace studiato nel segno della flessibilità e del comfort, ovvero da un ufficio attrattivo, accogliente, vivace e collaborativo, e un ambiente disteso e motivante, ricco di stimoli e offerte concrete. Il nostro contesto aziendale è un luogo di incontro e socializzazione, nel quale le persone si recano volentieri e in cui si sentono a loro agio. In questo clima positivo si sviluppano le relazioni, crescono la fiducia e l’empatia, e si allontana lo spettro della sindrome da burn-out (stress da lavoro), ufficialmente riconosciuta come una patologia dall’OMS. Quando i dipendenti non sono sottoposti a uno stress eccessivo, ma hanno la possibilità di agire in un contesto positivo e incoraggiante, scoprono di essere in grado di gestire incarichi anche assai complessi, conservando una notevole motivazione.

Se Landoor, insieme ad altre 250 aziende e start-up innovative, ha scelto il dinamico hub milanese di Copernico Centrale come dimora fisica per il proprio headquarters, è proprio perché l’ha ritenuto, oltreché un moltiplicatore esponenziale delle partnership ufficiali e del networking aziendale, anche il luogo di aggregazione ideale per l’incontro e la condivisione vis a vis, fondamentali per garantire lo scambio, la crescita professionale e personale, senza trascurare i fondamentali aspetti del relax e dell’incontro informale.

Convenzioni sul territorio per servizi salvatempo

Sempre nell’ottica di consentire alle lavoratrici e ai lavoratori di conciliare al meglio l’impegno lavorativo con la dimensione personale, il team di Landoor può usufruire di una serie di servizi time-saving finalizzati a semplificare l’equilibrio tra le esigenze lavorative e quelle personali. Abbiamo infatti stipulato una serie di convenzioni sul territorio con esercizi commerciali e artigiani come farmacia, lavaggio auto, calzolaio, che garantiscono il servizio di ritiro e consegna in azienda. Altri servizi quali il garden restaurant, gli spazi condivisi, il wifi gratuito o l’ufficio postale interno, così come le convenzioni stipulate dallo stesso business hub di Copernico (lavanderia, parrucchiere, riparazioni moto, ecc.) per le aziende in esso ospitate, consentono a lavoratrici e lavoratori, così come al team di collaboratori di Landoor, di ridurre al minimo l’incidenza sul proprio “tempo di vita” delle più ripetitive e noiose incombenze quotidiane.

Weldoor Fitness, Wellness & Health

Landoor è convinta che “chi sta meglio, lavora meglio”.

Le attività di Weldoor Fitness, Wellness & Health, gratuite sia per i dipendenti sia per le collaboratrici e i collaboratori esterni di Landoor, sono estese mediante convenzioni all’intera community di appartenenza (ca. 2000 lavoratori) di Copernico Centrale e delle vicine Blend Tower e Zuretti, nello spirito di condivisione sul Territorio (Wel-Sharing) che da sempre contraddistingue la visione aziendale, e si declinano su vari fronti:

  • Fitness: attività gratuite in sede (nella palestra di Copernico Centrale) o all’aperto con corsi di attività sportive aerobiche (fitness, superjump, fit boxe, thunderbell) e anaerobiche (Pilates, yoga, postural e altre discipline olistiche), nonché altre iniziative sportive, il tutto affidato a un team di istruttori altamente qualificati per attivare il corpo e migliorare la respirazione e la postura;
  • Wellness: sedute di riflessologia plantare, linfodrenaggio, massaggi decontratturanti e anti-stress, fit for face & head massage per contribuire al benessere fisico del team di lavoro;
  • Health: appuntamenti di informazione sanitaria e consulenza a cura di specialisti – oculisti, medici sportivi, fisioterapisti, nutrizionisti, dermatologi, osteopati. L’obiettivo in questo caso è sensibilizzare le persone all’importanza dell’attività fisica e porre un particolare accento sulla prevenzione dei problemi legati alla vita sedentaria del lavoro alla alla scrivania, nonché alle patologie procurate dall’uso prolungato di computer e altri dispositivi.

Durante i lunghi mesi del lockdown da Covid-19, a partire dal marzo 2020, Landoor ha attivato il programma “Weldoor a casa tua”, un canale Facebook di iniziative sportive e di benessere live, aperte sia all’intero team di Landoor e di Copernico sia a ospiti esterni. Una finestra sul mondo e un’occasione di condivisione con colleghi e altre realtà aziendali, che con aperitivo virtuale a valle degli allenamenti, per non perdere le buone abitudini di networking e socialità.

Inclusion plan e pari opportunità

Le pratiche di flessibilità e benessere lavorativo che contraddistinguono la vita di Landoor sono una componente fondamentale delle politiche di inclusione e gender equality che la società, 100% al femminile per compagine societaria e 93% per occupazione, porta avanti da sempre nell’ambito del suo impegno in termini di Responsabilità civile di impresa (CSR).

La flessibilità oraria e spaziale consentita dallo smart working – introdotto dalla società madre, Trans-Edit Group, sin dai primi anni 2000 – l’assenza di cartellino e controllo, la fiducia e l’autonomia organizzativa si inquadrano infatti in un mindset inclusivo che ha sempre fatto la differenza nell’organizzazione della vita privata delle lavoratrici – ma anche dei lavoratori – specie se impegnati in compiti di accudimento e cura. Tale modalità, in particolare, si è rivelata vincente nella gestione tempestiva ed efficace dell’emergenza covid-19 e delle restrizioni relative agli spostamenti.

Particolarmente inclusivi sul fronte dell’occupazione femminile sono il percorso di comunicazione attuato da Landoor con le lavoratrici madri e i lavoratori padri prima, durante e dopo il periodo di maternità/paternità – anche grazie ai collaudati sistemi di remote collaboration e networking –, lo slow working al rientro in azienda e la possibilità di usufruire del TFR durante la maternità/paternità. E poi la dotazione tecnologica abilitante, comprensiva di un sistema gestionale con processi automatici preimpostabili secondo i ritmi di lavoro/vita giornalieri del team di lavoro, i tempi inclusivi delle riunioni e dei turni e i tavoli paritetici alle decisioni aziendali, con equa partecipazione e potere decisionale di lavoratrici e lavoratori, il tutto è studiato al fine di sostenere la parità di genere e contrastare gli infelici fenomeni di squilibrio nel tasso occupazionale femminile rispetto a quello maschile, o di penalizzazione nelle carriere, accentuatisi peraltro durante la recente pandemia.

A completare il quadro della gender equality si inserisce la politica attenta di gender pay equity condotta da Landoor, che garantisce un valore medio della retribuzione superiore del 13,81% rispetto ai valori del CCNL Commercio, a parità di responsabilità e funzioni.

Infine, in Landoor, l’inclusione è anche generazionale, grazie a una formula di total rewarding che risulta particolarmente attraente per i Millennials e la Generazione Z (29% sotto i 30 anni e altrettanti sotto i 40), giovani professionisti che apprezzano molto l’inserimento in un ecosistema lavorativo che non veda tra le priorità la sola retribuzione monetaria, ma anche le relazioni, la crescita, la formazione, il benessere e l’ascolto. Il contatto tra queste generazioni e quelle più senior – presenti in Landoor al 42% – produce un incontro fecondo tra la lunga esperienza del personale più esperto e la freschezza di idee ed entusiasmo dei giovani.

Un impegno variegato e costante, quindi, quello di Landoor, basato sulla visione dell’azienda come di un laboratorio di competenze e umanità che sia centro di irradiazione, nelle altre aziende e nella società tutta, di una visione che ha a cuore la crescita e la valorizzazione dell’individuo.