Se Landoor si distingue nel panorama dei Language Service Provider (LSP) per l’eccellenza dei servizi offerti alla sua clientela internazionale, gran parte del merito va ricercato nella sua politica convinta di attenzione alle persone, all’ambiente e alla crescita economica sostenibile del Pianeta.

Il paradigma human-to-human, su cui l’azienda ha improntato il proprio business model fin dalla nascita e che mette la tecnologia più avanzata al servizio di dipendenti, clienti e fornitori – è un tutt’uno inestricabile con la spiccata sensibilità che ha da sempre dimostrato verso temi di importanza cruciale quali l’inclusione, il benessere lavorativo, la formazione e l’attenzione all’impatto ambientale.

Da queste buone pratiche, nate come risposta spontanea alle esigenze man mano manifestate dalle Persone che hanno popolato negli anni l’universo Landoor e le Community di appartenenza, ha preso forma il programma Weldoor, un piano di sostenibilità sociale, economico e ambientale che rappresenta oggi un modello di riferimento per tutte le PMI aventi a cuore il futuro dell’umanità e del pianeta.

Sostenibilità

Il programma si articola in quattro ambiti: Persone, Pianeta, Governance e Prosperità. Eccone una breve panoramica.

PERSONE

Benessere dei dipendenti

La formula Weldoor nasce originariamente come programma di benessere lavorativo e di welfare etico dedicato da Landoor ai propri dipendenti e collaboratori. Il programma, già collaudato e premiato ai tempi di Trans-Edit Group – la società madre –, ha ottenuto negli anni il riconoscimento di istituzioni autorevoli (Parlamento Europeo, Ministero del Lavoro, Commissione permanente su Lavoro e Previdenza sociale del Senato alla Regione Lombardia) ed è considerato da molte PMI italiane un esempio vincente e replicabile. Archiviati definitivamente i tempi in cui tutto ciò che riguardava lo svago e il relax dei dipendenti era considerato una minaccia alla produttività, è da tempo acclarato che promuovere un alto grado di benessere fisico, psicologico e sociale tra i collaboratori in ogni tipo di mansione produce un notevole beneficio diretto anche per l’azienda. “Lavorare meglio, non di più” è la carta vincente per aumentare tanto la soddisfazione delle persone, quanto la produttività e la crescita aziendale.

Landoor fonda la sua filosofia di benessere aziendale sul rispetto dell’individuo e sull’armonizzazione di tutte le componenti della sua vita – lavoro, affetti, salute, svago, sfera psicologica e relazionale – anziché sulla “conciliazione vita-lavoro” come tra due aspetti contrapposti. Weldoor Wellbeing è quindi un approccio integrato che si declina in quattro moduli:

1. Smart working

Grazie agli investimenti di Landoor in dotazioni digitali avanzate e a un approccio culturale basato sul rapporto fiduciario e sulla bontà della prestazione anziché sul controllo, i lavoratori hanno la possibilità di organizzare liberamente la giornata lavorativa, in ufficio o in remoto, e di gestire in maniera autonoma pause, ferie e permessi. La possibilità di accedere al part-time anche per periodi limitati della propria esperienza lavorativa costituisce parte integrante di questo approccio.

Tale modalità di lavoro flessibile, basata su una logica per obiettivi e risultati anziché per le ore passate alla scrivania, è stata sperimentata dal management di Landoor sin dagli inizi del millennio e ha trovato degno coronamento nell’accordo integrativo sindacale e nei contratti individuali di smart working siglati in Landoor a inizio 2019 dopo l’entrata in vigore della normativa sul Lavoro agile nel 2017. Un’esperienza, quella di un accordo sindacale volontario e non cogente, che rappresenta un atto pioneristico tra le piccole-medie imprese, soprattutto in un Paese come l’Italia dove talvolta si tende a pensare che la conciliazione vita-lavoro sia possibile o dovuta soltanto nei piani di welfare delle grandi multinazionali.

Il mindset su cui si fonda il rapporto di lavoro agile in Landoor rappresenta pertanto una conquista raggiunta ben prima del ricorso emergenziale allo smart working al 100% a seguito della pandemia da Covid-19 e ha consentito di continuare a usare questo strumento nel rispetto dei concetti di libertà e fiducia che hanno ispirato il legislatore all’emissione della norma originaria nel 2017.

2. Smart office

La presenza in ufficio resta comunque di primaria importanza per la vita lavorativa, sia per prevenire l’alienazione da isolamento sia per nutrire il dialogo diretto tra le Persone, con tutti i vantaggi connessi alla comunicazione non verbale e alla dimensione sociale e creativa del lavoro. Per Landoor il lavoro in remoto deve essere controbilanciato dalla possibilità di vivere un workplace studiato nel segno della flessibilità e del comfort, ovvero un ufficio attrattivo, accogliente, vivace e collaborativo, e un ambiente disteso e motivante, ricco di stimoli e offerte concrete. Il nostro contesto aziendale (così come il vasto hub Copernico in cui sono situati i nostri uffici) è un luogo di incontro e socializzazione, nel quale le persone si recano volentieri e in cui si sentono a proprio agio. In questo clima positivo si sviluppano le relazioni, crescono la fiducia e l’empatia, e si allontana lo spettro della sindrome da burn-out (stress da lavoro), ufficialmente riconosciuta come una patologia dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Quando i dipendenti non sono sottoposti a pressioni eccessive, ma hanno la possibilità di agire in un contesto positivo e incoraggiante, scoprono di essere in grado di gestire incarichi anche assai complessi, conservando una notevole motivazione e lealtà all’azienda.

3.Time saving

Rientrano in questo ambito le convenzioni sul territorio per servizi salvatempo, studiati nell’ottica di consentire alle lavoratrici e ai lavoratori di conciliare al meglio l’impegno lavorativo con la dimensione personale. Landoor e i business hub in cui ha sede hanno infatti in essere una serie di convenzioni con esercizi commerciali e artigiani del territorio, come farmacia, lavaggio auto, calzolaio, ecc. che garantiscono il servizio di ritiro e consegna in azienda. Altri servizi quali il garden restaurant, gli spazi condivisi, il wi-fi gratuito o l’ufficio postale interno alla nostra sede in Copernico Centrale, così come le convenzioni stipulate dallo stesso business hub di Copernico (lavanderia, parrucchiere, riparazioni moto, ecc.) per le aziende in esso ospitate, consentono a lavoratrici e lavoratori, così come al team di collaboratori di Landoor, di ridurre al minimo l’incidenza sul proprio “tempo di vita” delle incombenze e degli impegni quotidiani.

4.Fitness, Wellness, Health

Con il suo ingresso in Copernico Centrale ha importato il suo programma Weldoor Fitness, Wellness e Health, già attuato con successo nella precedente esperienza di Trans-Edit Group, nella spaziosa palestra messa a disposizione dal business hub alle aziende della Community. La partnership con Copernico in questo senso si basa sulla convinzione comune che “Chi sta meglio, lavora meglio” e che la felicità aziendale è fondamentale per promuovere loyalty, e crescita personale e aziendale. Il programma si esplica nelle seguenti attività:

  • Fitness: attività gratuite in sede (nella palestra di Copernico Centrale) o all’aperto con corsi di attività sportive aerobiche (fitness, superjump, fit boxe, thunderbell) e anaerobiche (Pilates, yoga, postural e altre discipline olistiche) affidate a una squadra di istruttori altamente qualificati per attivare il corpo e migliorare la respirazione e la postura. Durante i lunghi mesi del lockdown da Covid-19, a partire dal marzo 2020, Landoor ha attivato il programma “Weldoor a casa tua”, un canale Facebook di iniziative sportive e di benessere live, aperto sia all’intero team di Landoor e di Copernico sia a ospiti esterni. Una finestra sul mondo e un’occasione di condivisione con colleghi e altre realtà aziendali, con aperitivo virtuale a valle degli allenamenti, per non perdere le buone abitudini di networking e socialità.
  • Wellness: sedute di riflessologia plantare, linfodrenaggio, massaggi decontratturanti e anti-stress, fit for face & head massage per contribuire al benessere fisico del team di lavoro.
  • Health: appuntamenti di informazione sanitaria e consulenza a cura di specialisti – oculisti, medici sportivi, fisioterapisti, nutrizionisti, dermatologi, osteopati. L’obiettivo in questo caso è sensibilizzare le persone all’importanza dell’attività fisica e porre un particolare accento sulla prevenzione dei problemi legati alla vita sedentaria del lavoro alla scrivania, nonché alle patologie procurate dall’uso prolungato di computer e altri dispositivi.

Inclusione e gender equity

Le pratiche di gender equity rappresentano, in un’azienda per il 93% al femminile, la naturale cifra di declinazione della sua tradizionale visione inclusiva. Ne sono parte fondamentale le politiche di flessibilità oraria e spaziale sopra esposte, laddove il lavoro agile, l’assenza di cartellino e controllo e la totale fiducia e autonomia organizzativa rientrano in un mindset inclusivo che ha sempre fatto la differenza nell’organizzazione della vita privata delle lavoratrici e dei lavoratori, specie se impegnati in compiti di accudimento e cura. Il tutto alla ricerca del maggiore equilibrio possibile tra vita privata e professionale, grazie al sostegno offerto alle persone e alle loro famiglie nelle varie fasi della loro vita.

Particolarmente inclusivi sul fronte dell’occupazione femminile sono il percorso di comunicazione attuato da Landoor con le lavoratrici madri e i lavoratori padri prima, durante e dopo il periodo di maternità/paternità – anche grazie ai collaudati sistemi di remote collaboration, allo slow working al rientro in azienda e nella fase dell’allattamento, nonché la possibilità di usufruire del TFR durante la maternità/paternità. La dotazione tecnologica abilitante, comprensiva di un sistema gestionale con processi automatici preimpostabili secondo i ritmi di lavoro/vita giornalieri del team di lavoro, i tempi inclusivi delle riunioni e dei turni e i tavoli paritetici, con equa partecipazione di lavoratrici e lavoratori alle decisioni aziendali, sono tutti elementi studiati nel tempo al fine di sostenere la parità di genere e contrastare gli infelici fenomeni di squilibrio nel tasso occupazionale femminile nel nostro Paese rispetto a quello maschile, o di penalizzazione nelle carriere – peraltro accentuatisi durante la pandemia di Covid-19.

A completare il quadro della gender equality si inserisce la politica attenta condotta da Landoor in tema di gender pay equity, che garantisce un valore medio della retribuzione superiore del 13,81% rispetto ai valori del CCNL Commercio, a parità di responsabilità e funzioni. Una retribuzione adeguata, competitiva, equa e trasparente.

Infine, in Landoor, l’inclusione è anche generazionale, grazie a una formula di total rewarding che risulta particolarmente attraente per i Millennials e la Generazione Z (il 29% dei nostri dipendenti sono sotto i 30 anni e altrettanti ne hanno meno di 40).

Rispetto della dignità e dell’uguaglianza

Da sempre Landoor si impegna a selezionare, assumere e gestire il personale dell’Azienda nel rispetto dei principi delle libertà civili (religiosa, politica, culturale, sindacale e di orientamento sessuale) e della loro dignità e dei loro diritti come individui. Nel nostro mondo ogni tipo di discriminazione è sostituita dall’apprezzamento delle capacità e delle competenze della singola Persona nella sua preziosa unicità. Le parole chiave nei confronti dei nostri dipendenti sono rispetto e libertà d’azione, e si esplicano nel desiderio di fornire una cultura aperta alla libertà di dissentire e alla capacità di mettersi in discussione e di superare condizionamenti di ordine gerarchico e burocratico.

Diritti umani

Landoor è consapevole che ogni attività economica e di business può generare potenziali impatti positivi e negativi in tema di diritti umani. L’impegno dell’azienda include da tempo delle attività di verifica su tutti i reparti dell’azienda nell’interazione con gli stakeholder e le community di appartenenza. Adotta principi e sistemi per individuare e gestire tali impatti e ridurre le potenziali violazioni di tali diritti. Sulla base della valutazione dei cambiamenti internazionali il tavolo paritetico aziendale approva a cadenza periodica una versione aggiornata dell’Impegno in tema di rispetto dei Diritti Umani, basata sulle dichiarazioni e convenzioni, gli standard, i principi, le linee guida e le raccomandazioni generalmente accettate a livello internazionale, a partire dalla Dichiarazione universale dei Diritti Umani per arrivare ai Women’s Empowerment Principles.

Landoor mira, attraverso la sua sfera d’influenza (dalle relazioni commerciali alle attività di finanziamento fino all’intera catena di fornitura), a ridurre al minimo i propri rischi reputazionali, sociali e ambientali, massimizzando l’impatto positivo sui diritti umani. Adotta la normativa locale vigente nel Paesi in cui opera ove essa sia più restrittiva rispetto alle disposizioni valide in Europa, ovvero adempie alla legislazione locale continuando a proporsi come esempio di buone prassi tramite la sua condotta operativa, sviluppo di specifici servizi, diffusione di informazioni e della consapevolezza sui diritti umani e promozione di attività filantropiche.

Competenze per il futuro

Nella ferma volontà di sostenere il diritto allo studio e lifelong learning per l’espressione delle capacità e peculiarità creative del singolo, Landoor riserva enorme importanza alle politiche di formazione dei dipendenti e dei collaboratori e delle collaboratrici, in particolare mirando a integrare le soft skills tipicamente femminili (creatività, empatia, flessibilità) con le hard skills (tecnologie linguistiche del settore come traduzione assistita da computer, gestione automatizzata del workflow, software DTP e localizzazione avanzati, intelligenza artificiale, ecc.) per un business model innovativo e vincente.

L’azienda prevede nel budget annuale un nutrito piano di addestramento continuo in linea con la certificazione ISO 9001, studiato su misura per i profili dei singoli collaboratori nonché dei loro interessi particolari.  La formazione verte anche sulle tematiche oggetto del piano di sostenibilità dell’azienda e sul suo ulteriore sviluppo in linea con le aspettative del personale e dei collaboratori.

Sempre in tema di formazione, Landoor collabora da sempre con il mondo accademico, ospitando tirocini/stage ed erogando docenze linguistiche specializzate presso istituti universitari, in particolare la Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli (Fondazione Milano). Interesse particolare ha suscitato il corso online di “Linguaggi specialistici in campo scientifico” avviato in concomitanza con il periodo Covid-19 per dare un contributo alla comunicazione efficace e responsabile dei contenuti scientifici a livello internazionale.

La scelta stessa di stabilire la propria sede insieme ad altre 250 aziende e start-up innovative nel dinamico hub milanese di Copernico Centrale, moltiplicatore esponenziale delle partnership ufficiali e del networking aziendale nonché luogo di aggregazione ideale per l’incontro e la condivisione vis à vis, si è rivelata vincente in termini di crescita sia professionale sia personale dei collaboratori di Landoor.

PIANETA

Cambiamento climatico e tutela della bioversità

Landoor, da sempre all’avanguardia nello sviluppo e nell’adozione di innovazioni tecnologiche volte a efficientare i processi e a ottimizzare le performance lavorative, Landoor ha saputo sfruttare al meglio hardware e software per ridurre il già ridotto impatto ecologico dei suoi servizi. Rientrano in questo ambito scelte come la possibilità offerta ai collaboratori di lavorare in remoto sin dall’inizio del millennio (lo smart working ante litteram di Landoor, poi formalizzato con l’accordo integrativo di cui sopra) per ridurre al minimo gli spostamenti e la promozione dell’interpretariato a distanza, che, in una logica di mobility management, riduce il consumo di risorse naturali e riduce l’impatto ambientale. A questa si affianca la scelta ormai decennale di una digitalizzazione completa dei processi aziendali in vista di una riduzione al minimo del consumo di carta (verificato mediante il monitoraggio del numero di stampe effettuato all’anno), anche grazie all’uso di doppi monitor per operazioni come controlli di bozze e impaginazione. Per portare avanti la politica del lavoro paperless Landoor è partner attivo dell’associazione di categoria Federlingue nella proposta di dematerializzazione delle asseverazioni e legalizzazioni presso i tribunali, le procure e i consolati italiani.
A questo si aggiunge, sul tema di consumo della plastica, la campagna interna attuata dal 2019 per l’eliminazione (e il divieto di acquisti aziendali) delle plastiche monouso e l’introduzione di stoviglie lavabili per il pranzo e le pause di ristoro.

Efficienza energetica

L’impegno di Landoor per la gestione e la riduzione degli impatti ambientali è chiarissimo nella scelta delle sue sedi: gli uffici in coworking sostenibili di Copernico Milano per la sede centrale e di Capital Office Londra, Wojo Parigi e Contora Berlino per i correspondent offices – luoghi dove la digitalizzazione dei processi e il mobility management sono una realtà grazie all’impiego dello smart working fin dall’ormai lontano anno 2000. A tali hub ci affidiamo per il monitoraggio e l’ottimizzazione del consumo energetico suddiviso per fonti.

GOVERNANCE

Obiettivi di governance

Gli obiettivi di governance nell’ambito di sostenibilità possono essere riassunti nei seguenti punti: benessere lavorativo, programma di formazione continua per dipendenti e collaboratori esterni, uguaglianza di genere e inclusione, politiche innovative di smart working, ricerca e sviluppo e digitalizzazione. Essi sono chiaramente integrati nelle politiche e nelle strategie aziendali e fanno parte del Piano degli obiettivi 2021.

Tra le milestone strategiche in ambito di sostenibilità che sono già state conseguite e che si intendono continuare a perseguire sono un aumento della produttività e della redditività grazie ad attività di Ricerca&Sviluppo su servizi innovativi, un piano di benessere lavorativo basato su precisi indicatori e un’attività più sistematica dei tavoli di coinvolgimento paritetico nelle decisioni aziendali.

Organo di governo e coinvolgimento degli stakeholder

Il ruolo di responsabile dei temi di sostenibilità sociale e ambientale e di governance è ricoperto dalla titolare, Adele Nardulli, attiva in ambito CSR da oltre vent’anni e con vari riconoscimenti al suo attivo, e dalla HR Manager, Paola di Cataldo. A queste figure si affianca, in un ruolo altamente proattivo, il tavolo paritetico aziendale formalizzato nel 2019 nell’accordo sindacale volontario, e comprensivo dei rappresentanti delle principali divisioni di business (Project Management, Sales&Marketing, Procurement e Amministrazione). Il tavolo coordina l’attuazione delle iniziative e degli impegni assunti da Landoor sia in tema di business che di sostenibilità. Una leadership condivisa, dunque, che nasce dall’equa partecipazione di lavoratrici e lavoratori e che è volta a perseguire gli obiettivi aziendali, a valutare nuove strategie commerciali/marketing, a garantire la qualità del lavoro e la soddisfazione dei clienti e a gestire gli aspetti correlati all’organizzazione del workflow, ma anche in materia di diritti umani e sostenibilità. Agli incontri del tavolo paritetico si accompagnano regolarmente delle indagini condotte su tutto il personale per sondare le preferenze su temi specifici.
Il tavolo accede ai principali indicatori di valore economico generato e distribuito dell’azienda, nell’ambito di una politica di comunicazione interna chiara e trasparente.

In tutte le sue attività Landoor mantiene inoltre sempre aperto il dialogo con i suoi principali stakeholder – il personale, i clienti, i fornitori/collaboratori e la comunità di appartenenza − al fine di tenere conto delle legittime aspettative di ciascuna categoria o individuo.

Comportamento etico

Landoor è consapevole di quanto la corruzione costituisca un ostacolo primario verso lo sviluppo economico e sociale nel mondo, con impatti negativi sullo sviluppo e sulle comunità e pertanto implementa delle policy anticorruzione a tolleranza zero volte a individuare e prevenire potenziali atti, vietando ad esempio i pagamenti agevolanti e non consentendo il trasferimento di valore in favore di Pubblici ufficiali, senza una preventiva approvazione. L’azienda si è dotata di procedure anticorruzione, a proposito del quale ha ricevuto formazione tutto il personale che interagisce con il pubblico (Project Manager, Sales, HR e Contabilità).

Gestione della catena del valore

L’azienda coinvolge il più possibile la propria value chain (fornitori e clienti) sulle tematiche di sostenibilità e rispetto della Persona. Il piano Weldoor (comunicato e condiviso pubblicamente) è esteso ai collaboratori esterni. I clienti sono coinvolti nelle azioni aziendali di ampio spettro (culturali, benessere lavorativo, informazione medica, ecc.) e vengono inoltre informati sull’impatto dei prodotti e servizi di Landoor, nell’ottica della promozione di comportamenti virtuosi. Tra questi la diffusione di pratiche di dematerializzazione ovvero un uso della carta ridotto ai minimi termini.

PROSPERITÀ

Innovazione dei servizi

L’azienda monitora gli impatti economici indiretti che può esercitare sugli stakeholder e sull’economia attraverso la creazione di servizi capaci di fornire specifici benefici sociali o in grado di affrontare specifiche sfide di sostenibilità. Stiamo parlando di sistemi che agevolano flessibilità e worklife balance, gender equity, attraction/retention dei giovani, politiche ambientali e condivisione sul territorio. Tutti i nostri servizi sono gestiti sulla piattaforma gestionale da noi sviluppata, che consente automatizzazioni volte a favorire politiche di flessibilità e conciliazione di lavoratrici e lavoratori.

Indici di attraction e retention dei dipendenti

Il basso turnover dei dipendenti e la forza di attrazione della società sia nei confronti dei Millennials sia delle generazioni più mature sono gli indicatori più immediati dell’efficacia della formula Weldoor People e del sistema di total rewarding offerto da Landoor al mondo del lavoro.

Generazione di ricchezza nelle comunità locali

La mission di Landoor è incentrata non solo sulla generazione di valore per clienti, collaboratori e azienda, ma anche sul contributo allo sviluppo della comunità di appartenenza in uno spirito di condivisione sul territorio che da sempre contraddistingue la visione aziendale. Nel quadro delle attività di welfare etico, l’Azienda punta a generare impatti sociali positivi mettendo in condivisione gratuita le attività di Weldoor Fitness e Wellness & Health, sia per i dipendenti e i collaboratori di Landoor sia per quelli di Copernico ed estendendole mediante convenzioni all’intera community (ca. 2000 lavoratori) di Copernico Centrale e delle vicine Blend Tower e Zuretti. Le iniziative in tema culturale e di informazione sanitaria coinvolgono, tra gli altri, anche i clienti e i fornitori.

Landoor ha inoltre portato avanti negli anni progetti di Responsabilità sociale di impresa (CSR) con numerose associazioni, fondazioni, università e aziende: dal Forum della Meritocrazia alla Fondazione Marisa Bellisario e all’associazione GammaDonna sul fronte della valorizzazione dell’individuo e della gender equity, dalla Fondazione Milano all’ACTL e all’AFOL in tema di formazione e crescita professionale, fino a community di networking e sviluppo delle competenze trasversali quali Copernico, Human Experience Insights, Wobi, per citarne solo alcuni. Recente è l’impegno per lo sviluppo sostenibile dell’ecosistema aziendale concretizzatosi nell’adesione alla Community Open-es, la piattaforma lanciata da ENI per promuovere la sostenibilità delle filiere industriali e rivolta a tutte le aziende che intendono intraprendere o consolidare un percorso virtuoso di transizione energetica ed ecocompatibile.

Un impegno variegato e costante, dunque, quello di Landoor, basato sulla visione dell’azienda come di un laboratorio di competenze e umanità che sia centro di irradiazione, nelle altre aziende e nella società tutta, di una visione che ha a cuore la crescita e la valorizzazione dell’individuo e del pianeta.